La più particolare delle stanze, abitabile da tre persone, porta il nome di uno dei più languidi tra gli impressionisti: il parigino Claude Monet.
Un antico letto matrimoniale in ferro battuto primeggia restaurato e nostalgico la stanza più ampia e luminosa, sapientemente definita anche da un pregiatissimo armadio a due ante più cassetto e da una scrivania pregna di storia. Un arco di mattoni a vista apre una parete centrale che collega armoniosamente un angolo con divano letto e bagno privato dotato di sanitari in stile, comodissimo box doccia e asciugacapelli.
Nella stanza Monet troverete inoltre: minifrigo-bar, bollitore per tisane, TV, collegamento Wi-Fi e ventilatore.